
Ogni corpo pedala in modo diverso.
Il nostro lavoro è capire come pedala il tuo.
— Scopri i nostri servizi di bikefitting —
Watt recuperati, fastidi eliminati, forza negativa azzerata.
Gesto ottimizzato - guadagno assicurato!
Non si trovano con l'allenamento. Non si comprano con la componentistica.
Si trovano analizzando come il tuo corpo produce forza sui pedali.
Con l'ausilio del Pedal Analyzer vediamo in tempo reale dove quella forza viene dispersa, in quale fase del ciclo di pedalata, e su quale gamba.
Da lì ricaviamo decisioni concrete che ti aiuteranno a diminuire gli sprechi: lunghezza pedivelle, posizione sella, orientamento tacchette.
Guardare un atleta pedalare con sensori non è biomeccanica, ma è solo raggiungere una serie di angoli.
Purtroppo questo non assicura un risultato.
Il Pedal Analyzer misura in tempo reale come applichi forza su ogni pedale, in ogni grado del ciclo. Ti dice quanto sei simmetrico tra destra e sinistra, dove il gesto è fluido e dove disperde energia, se il picco di forza arriva nel momento giusto o in ritardo.
Da quei dati non ricaviamo intuizioni ma decisioni.
Direzione dei vettori, quantità di forza negativa, efficienza per singola gamba, bilanciamento L/R, rotondità di pedalata e picco di forza.
Timing del picco, curva coppia/angolo e coerenza del gesto nel tempo.
Supporto plantare, stabilità del piede e punti morti con analisi per decidere se e quando intervenire.
"Ho già il bilanciamento 50/50, pedalo benissimo!"
Il bilanciamento DX/SX misura solo quanti watt eroga ogni gamba. Nient'altro. Il watt è il prodotto di forza per una velocità. Puoi produrre watt in modo efficiente o in modo caotico, e il numero finale può essere identico.
Quello che il bilanciamento non dice: in quale fase del ciclo stai spingendo, con quale efficacia quella forza diventa propulsione, quanto è rotondo il gesto, se una gamba compensa la debolezza dell'altra in un punto che non si vede dalla percentuale.
Il 50/50 è un punto di partenza.
Sapere come lavorano le tue gambe è un'altra conversazione; ed è quella che facciamo noi.
Fastidio cronico legato all'infiammazione del nervo safeno Sx (da patologia immunologica), con una tendenza inconscia ad avanzare progressivamente la sella cercando sollievo, ed un compenso che però peggiorava la retroversione del bacino e alimentava il problema invece di risolverlo.
Con le pedivelle originali l'angolo al punto morto superiore era eccessivo. Riducendo la lunghezza, l'anca si è liberata e la retroversione indotta dal compenso si è ridotta, permettendo anche al ciclista di allungarsi meglio riducendo la rigidità al rachide.
Rotondità di pedalata migliorata, frequenza cardiaca più bassa a parità di potenza, meno fatica residua a fine uscita e meno fastidi al collo ed al sottosella.
La pressione sella misurata dopo alcune settimane è praticamente perfetta, consolidando il risultato del lavoro fatto!
La lunghezza delle pedivelle è quasi sempre quella di serie. Nessuno la mette in discussione perché nessuno la testa mai.
Sul simulatore proviamo lunghezze diverse mentre pedali, e l'analizzatore registra cosa cambia in efficienza, simmetria e libertà articolare. Per molti ciclisti accorciare le pedivelle libera l'anca al punto morto superiore, riduce la chiusura sull'addome e migliora la cadenza in modo immediato e misurabile.
Non è dogma. Ma è un test che sulla carta da solo non puoi fare e che purtroppo non dà sempre esito positivo.
Taglia, geometria, cockpit, reach, stack. Il simulatore riproduce esattamente la posizione delle bici che stai valutando, mentre pedali, mentre l'analizzatore legge cosa fa il tuo corpo in quella geometria specifica.
La taglia giusta non è quella della tabella del produttore. È quella in cui le tue gambe lavorano nel modo più efficiente.
Riproduciamo la geometria delle bici che valuti sul simulatore, per testare la posizione prima dell'acquisto.
Simuliamo misure da 150 a 180mm per trovare quella più adatta alla tua fisionomia.
Non supposizioni ma misure e riscontri reali da e su di te, mentre pedali!
Due interventi all'anca destra a seguito di caduta. Nella fase di spinta, la gamba destra collassava verso l'interno e il ginocchio strisciava contro il tubo sella; visibile soprattutto su telai moderni con geometrie strette. Non era un problema di taglia: era un compenso strutturato e consolidato nel tempo, costruito dal corpo per proteggere l'articolazione operata.
La curva di forza della gamba destra scendeva sotto lo zero nella fase di ritorno a causa del ginocchio destro valgizzante, il piede frenava attivamente la pedalata invece di contribuire. La forza veniva dispersa lateralmente dal compenso all'anca, non convertita in propulsione. Intervenendo sulla posizione del piede e adottando pedivelle più corte, il gesto si è progressivamente destrutturato e corretto.
Il ginocchio non striscia più. La forza negativa
sulla gamba destra si è quasi azzerata, le due curve
di forza sono diventate simmetriche e la potenza erogata
è aumentata del 21% a parità di cadenza. 🔥
Giuseppe, che dopo aver visitato diversi centri biomeccanici
e ortopedici stava valutando di smettere con la bici da strada,
oggi pedala ancora e più veloce che mai.
La sella giusta non si sceglie dalla forma o dal peso o tramite un semplice test statico. Si sceglie da come ti fa distribuire la pressione mentre pedali davvero, non da fermo, non in negozio, nemmeno perché "di solito andava bene quella sella".
Il tappetino di pressione elettronico mappa in tempo reale il carico su ogni punto della sella durante la pedalata. Lo ripetiamo più volte durante la sessione, su configurazioni diverse, così capiamo non solo quale sella funziona meglio ma anche se la posizione che abbiamo impostato ti permette di usarla nel modo corretto.
Al termine della sessione ricevi un report completo e dettagliato.
Non è un ammasso di schede anonime con numeri che non sai come leggere. È la fotografia biomeccanica di tutto quello che abbiamo fatto insieme, perché lo abbiamo fatto, in che modo, e cosa significa per te.
Noi di Progetto Bici crediamo che la comprensione sia parte integrante del processo. Potremmo semplicemente consegnarti le schede che i sistemi producono in modo anonimo ed incolore e salutarti; ma senza una giusta istruzione su cosa stai vivendo in sella, su perché alcune sensazioni cambieranno e altre no, rischieremmo di vanificare il lavoro svolto.
Una posizione nuova e migliore richiede tempo per essere assimilata. Il report è lo strumento che ti accompagna in quel percorso: fondamentale oggi, utile tra tre anni quando cambierai telaio, utile se un giorno passerai nuovamente da noi.
È il punto di partenza che la maggior parte dei ciclisti non ha mai avuto.
Una posizione giusta non si vede. Si misura.
Puoi spendere diverse migliaia di euro sul telaio più pubblicizzato del mercato e perderli in efficienza ogni volta che sali in sella.
Oppure puoi sapere esattamente come il tuo corpo produce forza, quale geometria lo esalta, e quali componenti eliminano le dispersioni.
Tutto quello che abbiamo da offrire — senza limiti di tempo.
Sfruttando il Pedal Analyzer di bikefitting.com, cambia completamente l'approccio. Smettiamo di lavorare con la sola esperienza e le sensazioni e iniziamo a lavorare anche e soprattutto con i dati. L'analizzatore ti dice quanto sei simmetrico tra gamba destra e sinistra, dove stai disperdendo watt nella pedalata, in che fase del ciclo applichi forza in modo efficace e dove invece la stai sprecando, quanto è ripetibile quel gesto, quanto sprechi e perché lo sprechi.
Da quei numeri ricaviamo decisioni concrete: lunghezza pedivelle, posizione tacchette, eventuali compensazioni. È la differenza tra un fitting fatto a occhio e uno fatto a misura.
Testiamo lunghezze diverse mentre pedali sull'analizzatore, e guardiamo cosa cambia in efficienza, simmetria e ingombro articolare. Per molti ciclisti la lunghezza "di serie" è più lunga di quanto serva, e accorciarle libera l'anca, riduce la chiusura sull'addome, migliora la cadenza e su tante persone fa sparire dolori cronici di ginocchio e schiena.
Ma non è dogma: il punto è testarlo, non darlo per scontato.
La sessione ha una durata totale di circa 5 ore — non si pedala per tutto il tempo. Un'ora è necessaria nel post visita per creare i materiali da inoltrarvi.
Si parte da una chiacchierata seria su esigenze e storico: allenamento, infortuni, obiettivi. Poi rilevazione antropometrica e analisi posturale, test del piede e montaggio tacchette laser, misurazione e regolazione iniziale della bici. Quindi entriamo nel cuore: analizzatore di pedalata con test su pedivelle diverse, regolazioni progressive, test statico e dinamico della sella con tappetino di pressione. Si chiude con il report scritto e una spiegazione completa di cosa abbiamo fatto e perché. Spesso viene offerto un controllo di follow-up.
Tutte le misure rilevate e quelle finali post-fitting, i dati del Pedal Analyzer prima e dopo le modifiche, la mappa di pressione della sella, l'analisi del piede con posizione tacchette, e le indicazioni sui componenti utilizzati e da considerare in futuro.
È un documento che resta tuo: se domani cambi bici, vendi quella attuale, o passi da un altro fitter, hai un punto di partenza solido nero su bianco.
La taglia giusta non è quella del produttore.
È quella del tuo corpo e si trova solo testandola!
Spesso ci si affida alla taglia indicata dal produttore, al consiglio di un amico, o a una prova veloce in negozio.
Ma una bici che "va bene" sulla carta può creare fastidi nel tempo perché probabilmente ha una geometria sbagliata per il tuo corpo.
Le tabelle dei costruttori sono bianche o nere. Non esistono le sfumature per loro. Il Bike-Sizing nasce per colmare esattamente questo spazio: capire quale geometria ti calza davvero, prima che tu spenda.
La M di una Wilier è quasi certamente più piccola della M di una Giant.
La 54 di un costruttore italiano tradizionale misura il tubo sella, un altro misura il tubo orizzontale virtuale. Un terzo ha smesso di usare i numeri del tutto e chiama tutto S, M, L perché sa benissimo che quei numeri non dicono nulla.
E poi c'è la geometria: una endurance e una aero della stessa marca, nella stessa taglia, ti mettono in posizioni completamente diverse. Reach diverso, stack diverso, drop diverso. Stessa etichetta > bici diverse.
Il risultato è che oggi scegliere una bici dalla scheda tecnica è come scegliere un vestito dal peso in grammi.
Il numero c'è, ma non ti dice niente di utile.
Il Bike-Sizing esiste anche per questo: per navigare una complessità che i produttori stessi hanno contribuito a creare.
Il Bike-Sizing non è una semplice rilevazione antropometrica. Attraverso il nostro simulatore di posizioni, riproduciamo la geometria delle bici che stai valutando e testiamo come il tuo corpo risponde, prima ancora che tu faccia l'acquisto.
Reach, stack, altezza sella, drop manubrio: tutto viene simulato in modo dinamico, su di te, mentre pedali. Non sulla scheda tecnica del sito ma su di te.
Riproduciamo la geometria esatta delle bici che stai valutando, per confrontarle oggettivamente.
Possiamo provare diverse lunghezze da 150 a 175 mm, per trovare quella più adatta alla tua fisionomia prima dell'acquisto.
Non supposizioni, non sensazioni a freddo in negozio. Misure reali, test dinamici, analisi della tua postura.
Stai valutando l'acquisto di una bici nuova e non vuoi sbagliare taglia o geometria
Sei indeciso tra due modelli diversi e vuoi una risposta basata su dati reali, non supposizioni
Stai per fare un investimento importante e vuoi una consulenza tecnica seria prima di procedere
Hai dubbi sulla taglia o sulla geometria più adatta al tuo corpo e alle tue abitudini di utilizzo
Giovanni si era sempre affidato ai negozianti per la scelta della bici, ma aveva sempre dovuto accettare compromessi. Le tabelle taglia dei costruttori — quelle che tutti i negozi usano — sono bianche o nere: non hanno occhi, non vedono le proporzioni, non distinguono chi ha le gambe lunghe e il busto corto da chi ha una morfologia standard.
Le gambe di Giovanni sono significativamente più lunghe della norma per la sua altezza, mentre busto e braccia sono più corti. Una geometria race standard lo avrebbe costretto a una flessione eccessiva per raggiungere il manubrio — esattamente il compromesso che aveva sempre accettato senza sapere perché.
Telaio endurance consigliato — più corto nel reach, manubrio più alto. Per la prima volta Giovanni è in sella a una bici costruita intorno a lui, non intorno a una tabella.
Il test dinamico con tappetino di pressione elettronico ti dà una mappa chiara di come distribuisci il peso sulla sella in pedalata reale — non da fermo, non in negozio.
Lo consigliamo soprattutto a chi sente fastidi al perineo, asimmetrie sotto sforzo, o a chi sta valutando una sella nuova e non vuole comprare alla cieca. Può essere aggiunto alla sessione al costo di +50€ e va prenotato insieme — non è eseguibile in un secondo momento.
Il tuo profilo biomeccanico di partenza, riutilizzabile per qualsiasi acquisto futuro.
Posizionate con sistema laser sulle scarpe che userai sulla nuova bici.
Una selezione di modelli compatibili con il tuo corpo, il tuo utilizzo e il tuo budget.
Lunghezza pedivelle, sella, attacco manubrio, larghezza piega — tutto definito prima dell'acquisto.
Il tuo profilo biomeccanico di partenza, riutilizzabile per qualsiasi acquisto futuro.
Posizionate con sistema laser sulle scarpe che userai sulla nuova bici.
Una selezione di modelli compatibili con il tuo corpo, il tuo utilizzo e il tuo budget.
Lunghezza pedivelle, sella, attacco manubrio, larghezza piega — tutto definito prima dell'acquisto.
Costruiamo insieme la bici giusta — prima che tu la compri.
Se decidi di ordinare la nuova bici da noi entro tre mesi dal termine della sessione, il sizing è gratuito: lo consideriamo parte integrante del processo di acquisto, perché di fatto lo è. Se invece vuoi fare la sessione senza impegno, il sizing è pienamente neutrale e costa 200€.
In pratica: se acquisti da noi, il sizing non lo paghi mai.
Sì, anzi è uno degli scenari più frequenti. Con il simulatore di posizioni e i dati antropometrici testiamo le geometrie reali delle bici che ti interessano e capiamo qual è quella che ti calza meglio in termini di reach, stack, drop manubrio e dimensionamento componenti.
È un confronto oggettivo, non basato su sensazioni o sulla scheda tecnica del sito del produttore, che spesso racconta solo metà della storia.
Se stai valutando una bicicletta usata in vendita nel nostro negozio, hai già diritto al servizio Bikefitting Easy — e se dovessimo constatare che la bicicletta non è quella ideale per la tua fisionomia, non te la faremo acquistare.
Sul telaio singolo vale lo stesso principio: il telaio è solo parte di un sistema che insieme alla pedivella, il reggisella, la sella e il manubrio forma il fitting della bicicletta. Valutare solo il telaio ci darebbe una risposta incompleta.
No — il test dinamico con tappetino di pressione può essere eseguito solo durante la sessione. Provare diverse selle richiede montaggi diversi e rilevazioni multiple della pressione applicata: ha senso solo nel contesto della visita completa.
Se senti fastidi al perineo, asimmetrie sotto sforzo o stai valutando una sella specifica, consigliamo di aggiungerlo in fase di prenotazione.
No. Il Bike-Sizing lavora su misure antropometriche, simulazione di posizione e test dinamici con il simulatore — ma non include il Pedal Analyzer.
Se vuoi anche l'analisi di come produci forza sui pedali, dell'efficienza e della simmetria tra i due lati, il passo naturale successivo è il Bikefitting PRO.
Hai già la tua bici. Partiamo da lì.
Le basi giuste per pedalare comodo, sicuro e senza compensi inutili.
Inizia quando capiamo obiettivi, storia, fastidi e aspettative. Eseguire un bikefitting è come cucinare per qualcuno che non conosci: degli ingredienti ottimi non bastano se ignori gusti e intolleranze. Il risultato non sarà mai "giusto".
Il Bikefitting Easy non è una regolazione veloce o una serie di misure prese distrattamente. È il primo passo di un percorso fatto con attenzione reale — per chi ha già la bici e vuole finalmente usarla nel modo corretto.
Le misure sono importanti, ma non raccontano tutto. Per questo prima di qualsiasi regolazione crediamo sia fondamentale confrontarsi e farti delle domande — perché ogni corpo ha una storia diversa sulla bici.
Da quanto tempo vai in bici e con che tipo di bici?
Che tipo di attività hai svolto finora e che esperienza cerchi?
Hai fastidi, timori o aspettative specifiche?
Che rapporto hai con lo sforzo e com'è la tua postura abituale?
Cerchiamo una posizione sostenibile — che permetta di pedalare in modo naturale, senza compensi e senza sovraccaricare il corpo nel tempo.
Il Bikefitting Easy viene eseguito sulla tua bicicletta reale, non su un simulatore. Partiamo da una valutazione iniziale per impostare correttamente altezze e distanze principali.
Analizziamo la posizione con software professionale mentre pedali, cercando non la perfezione teorica ma la naturalezza del movimento.
Durante il fitting spieghiamo cosa stiamo osservando e perché interveniamo — così puoi riconoscere le sensazioni corrette anche una volta uscito dal negozio.
Alex aveva sempre pedalato a sensazione, adattandosi nel tempo a posizioni lunghe e poco efficienti senza mai rendersene conto. Quando la sua vecchia bici lo ha salutato e ha dovuto aggiornarsi, le geometrie moderne lo hanno spiazzato — più corte, più alte, completamente diverse da quello che il suo corpo aveva memorizzato in anni di uscite.
Analisi posturale completa, regolazioni sulla nuova bici — incluse modifiche gratuite alla componentistica — e soprattutto tempo dedicato a spiegargli perché il suo corpo stava resistendo al cambiamento e come riconoscere le sensazioni corrette.
Alex ha riscoperto il piacere di pedalare. Meno fatica, più comfort, uscite più lunghe — a costo zero. A volte bastano gli occhi giusti e la voglia di spiegare, non solo di regolare.
Per questo offriamo il Bikefitting Easy a chi acquista qualsiasi bicicletta da noi — non come gadget da regalare, ma come parte integrante della vendita.
Se durante il fitting emergono limiti nella componentistica, interveniamo direttamente: sostituiamo la sella, la piega, l'attacco manubrio o adeguiamo la rapportatura. Scegliendo soluzioni più adatte alla tua fisionomia e ai tuoi obiettivi, senza costi aggiuntivi per il servizio.
Quando una delle nostre bici ha necessità di sostituire componenti per raggiungere la finestra biomeccanica ideale, lo facciamo senza costi extra. Per questo alcune configurazioni non vengono indicate in modo rigido nelle caratteristiche dei prodotti: preferiamo definire la bici insieme alla persona che la userà, non prima.
Molti dei nostri clienti migliori non erano ciclisti esperti. Erano persone curiose, motivate, desiderose di imparare bene fin dall'inizio.
Desidera comprendere come il proprio corpo interagisce con la bici, sviluppare consapevolezza del movimento e della postura in sella.
Non vuole "due misure e via". Considera la bicicletta non solo un oggetto, ma uno strumento da usare nel modo giusto.
Per molti ciclisti il Bikefitting Easy è più che sufficiente. Per altri, col tempo, nasce il desiderio di andare più a fondo — verso l'analisi dinamica, i dati reali, la ricerca dei watt nascosti. In quel caso, il passo naturale è il Bikefitting PRO.
Molti dei nostri clienti migliori non erano ciclisti esperti. Erano persone curiose, motivate, desiderose di imparare bene fin dall'inizio.
Desidera comprendere come il proprio corpo interagisce con la bici, sviluppare consapevolezza del movimento e della postura in sella.
Non vuole "due misure e via". Considera la bicicletta non solo un oggetto, ma uno strumento da usare nel modo giusto.
Per molti ciclisti il Bikefitting Easy è più che sufficiente. Per altri, col tempo, nasce il desiderio di andare più a fondo — verso l'analisi dinamica, i dati reali, la ricerca dei watt nascosti. In quel caso, il passo naturale è il Bikefitting PRO.
La base solida da cui parte tutto.
Una bici pensata e regolata male non crea solo fastidi. Crea frustrazione, perdita di tempo e spesso l'idea che "la bici non faccia per me". Il Bikefitting Easy è quella base — solida, ragionata, fatta con attenzione.
Prenota il tuo Bikefitting Easy →La base giusta per pedalare bene — sulla tua bici, subito.
Il controllo è per chi ha già fatto il fitting da noi e vuole una verifica veloce dopo qualche mese o dopo un cambio componente: non rifacciamo tutto da zero, controlliamo che le misure abbiano ancora senso e ritocchiamo dove serve.
Il re-fit è per chi ha fatto il fitting da noi tempo fa ma il corpo o le esigenze sono cambiate — allenamento, peso, infortuni, disciplina. Non si riparte da capo, ma quasi, sfruttando lo storico che abbiamo già.
Il nuovo fit senza acquisto è la prima volta da noi sulla bici che hai già comprato altrove: pacchetto completo da zero.
Un fitting non è una posizione scolpita nel marmo: cambia il corpo, cambia l'allenamento, cambia la bici. In linea di massima un controllo annuale ha senso, un re-fit ogni 2-3 anni o dopo un cambiamento importante — recupero da infortunio, oscillazione di peso significativa, cambio di disciplina.
Se senti fastidi nuovi che prima non c'erano, non aspettare l'anniversario. Vieni a farci dare un'occhiata prima di abituarti a pedalare male.
L'Easy lavora su misura, simmetria e posizione tramite analisi statica e software professionale. Quello che non c'è è l'analisi dinamica della pedalata sull'analizzatore professionale — che ti dice come stai realmente spingendo sui pedali, non come sembra che tu lo stia facendo.
Se sei un amatore evoluto, un agonista, o qualcuno che vuole capire fino in fondo dove stanno le inefficienze, il PRO risponde a domande che l'Easy non può affrontare.
No — il test dinamico con tappetino di pressione può essere eseguito solo durante la sessione. Provare diversi tipi di selle richiede montaggi diversi e rilevazioni multiple della pressione: ha senso solo nel contesto della visita completa.
Lo consigliamo soprattutto a chi sente fastidi al perineo, asimmetrie sotto sforzo, o a chi sta valutando una sella nuova e non vuole comprare alla cieca.
Le fotografie, l’editing e lo sviluppo delle stesse, sono state realizzate con attrezzature altamente professionali da Enrico Pagliosa
Dipende da dove parti. Se la tua posizione è già decente e hai una buona efficienza di pedalata, il fitting non ti regala 30 watt di FTP solo per la sua presenza: chi te lo promette ti racconta favole.
Quello che ti regala è la capacità di esprimere i watt che hai senza disperderli, consumare meno glicogeno, stare in posizione aerodinamica più a lungo senza spaccarti, e pedalare per ore senza accumulare i micro-danni che nei periodi di stanchezza e pieno carico diventano infortuni.
La performance vera non è il picco di un'uscita — è la sostenibilità su un'intera stagione. Lì il fitting fa una differenza enorme.
Sì, ed è uno dei motivi più frequenti per cui la gente arriva da noi. Una posizione sbagliata è spesso la causa scatenante o aggravante di dolori cronici da bici — e in molti casi un fitting fatto bene risolve da solo problemi che ti porti dietro da anni.
Detto questo, il fitting non è un atto medico: se il dolore è acuto, recente o sospetto, prima di salire su qualunque bici è giusto passare da un medico. Su patologie note possiamo lavorare in coordinamento con il tuo specialista o fisioterapista.
Sì, ognuna con le sue specificità. Su gravel e MTB lavoriamo su una posizione che bilancia comfort sulle distanze, controllo in tecnica e potenza in salita. Non è una bici da strada con gomme larghe.
Sul triathlon e sulla bici da crono il discorso si fa più delicato: lì il fitting pesa il doppio, perché stai cercando aerodinamica e potenza insieme, e la posizione deve essere sostenibile per ore senza distruggerti le gambe prima della corsa.
Perché per anni l'industria ha proposto lunghezze standard tarate su un ciclista medio che non esiste — e oggi i dati ci dicono che pedivelle più corte rispetto al "consueto" funzionano meglio per la maggior parte delle persone. Liberano l'anca, riducono la chiusura busto-coscia in posizione bassa, migliorano la cadenza e tolgono carico al ginocchio.
Detto questo, non è dogma: la lunghezza giusta la si trova testando. Ed è esattamente quello che facciamo nel Bikefitting PRO.
Cambia che le regolazioni vanno fatte con la testa giusta. Su una bici classica puoi sostituire un attacco da 100mm con uno da 90mm in cinque minuti. Su un'integrata ogni cambio è oneroso — componente costoso, spesso tocchi i cavi interni — e vincolato all'ecosistema del produttore.
Per questo il Bike-Sizing prima dell'acquisto è quasi obbligatorio su bici di fascia alta con cockpit integrato: sbagliare misura lì non è "compro un attacco diverso" — è un problema serio.
Il servizio è valido per una sola bicicletta per sessione — è già molto ricco e impegnativo, sia per il cliente che per noi.
Una volta completato il fitting, se vuoi essere regolato su un'ulteriore bici puoi riprenotare con la formula Re-Fit — se si tratta dello stesso tipo di bici — oppure Controllo per categorie diverse. Lo decidiamo insieme al momento della prenotazione.
Abbiamo clienti che vengono regolarmente da Milano, Torino e dalla Francia. Decidi tu se ne vale la pena.
Il negozio è a Pegli, comodo da raggiungere anche in treno, e una sessione PRO si pianifica in mezza giornata abbondante. Per chi viene da lontano cerchiamo di organizzare tutto in un'unica visita, evitando seconde trasferte.
Watt recuperati, fastidi eliminati, forza negativa azzerata.
Gesto ottimizzato — guadagno assicurato.
Non si trovano con l'allenamento. Non si comprano con la componentistica. Si trovano analizzando come il tuo corpo produce forza sui pedali.
Con il Pedal Analyzer vediamo in tempo reale dove quella forza viene dispersa, in quale fase del ciclo di pedalata, e su quale gamba. Da lì ricaviamo decisioni concrete: lunghezza pedivelle, posizione sella, orientamento tacchette.
Spesso bastano 5mm di pedivella in meno per liberare l'anca, arrotondare il gesto e recuperare efficienza che nessun wattaggio aggiuntivo potrebbe compensare.
Guardare un atleta pedalare non basta. L'occhio vede il gesto, non la forza. Vede la simmetria apparente, non quella reale.
Il Pedal Analyzer misura in tempo reale come applichi forza su ogni pedale, in ogni grado del ciclo. Ti dice quanto sei simmetrico tra destra e sinistra, dove il gesto è fluido e dove disperde energia, se il picco di forza arriva nel momento giusto o in ritardo.
Da quei dati ricaviamo decisioni. Non intuizioni —decisioni.
Efficienza per singola gamba, bilanciamento L/R, rotondità di pedalata e forza frenante.
Timing del picco, curva coppia/angolo e coerenza del gesto nel tempo.
Supporto plantare, stabilità del piede e punti morti — con analisi per decidere se e quando intervenire.
Fastidio cronico legato all'infiammazione del nervo safeno, con una tendenza quasi inconscia ad avanzare progressivamente la sella cercando potenza. Un compenso che peggiorava la retroversione del bacino e alimentava il problema invece di risolverlo.
Con le pedivelle originali l'angolo al punto morto superiore era eccessivo. Riducendo la lunghezza, l'anca si è liberata, il gesto si è arrotondato e la retroversione si è ridotta — senza toccare la posizione della sella.
Rotondità di pedalata migliorata, frequenza cardiaca più bassa a parità di potenza, meno fatica residua a fine uscita. E soprattutto — la sella non è più avanzata di un millimetro.
La lunghezza delle pedivelle è quasi sempre quella di serie. Nessuno la mette in discussione perché nessuno la testa mai.
Sul simulatore proviamo lunghezze diverse mentre pedali, e l'analizzatore registra cosa cambia in efficienza, simmetria e libertà articolare. Per molti ciclisti accorciare le pedivelle libera l'anca al punto morto superiore, riduce la chiusura sull'addome e migliora la cadenza — in modo immediato e misurabile.
Non è dogma. È un test. Ma è un test che sulla carta da sola non puoi fare.
Taglia, geometria, reach, stack. Il simulatore riproduce esattamente la posizione delle bici che stai valutando, mentre pedali, mentre l'analizzatore legge cosa fa il tuo corpo in quella geometria specifica.
La taglia giusta non è quella della tabella del produttore. È quella in cui le tue gambe lavorano nel modo più efficiente.
Riproduciamo la geometria delle bici che valuti sul simulatore, per testare la posizione prima dell'acquisto.
Simuliamo misure da 150 a 180mm per trovare quella più adatta alla tua fisionomia.
Non supposizioni, non schede tecniche del produttore. Misure reali su di te, mentre pedali.
Due interventi all'anca destra. Nella fase di caricamento del pedale, la gamba collassava verso l'interno — il ginocchio strisciava contro il tubo sella, soprattutto su telai moderni con geometrie strette. Non era un problema di taglia: era un compenso strutturato nel tempo dopo le operazioni.
L'extra pronazione era visibile nella curva di forza come perdita di efficienza nella fase attiva — forza dispersa lateralmente invece di tradursi in propulsione. Lavorando sulla posizione del piede e sulle tacchette, il gesto si è progressivamente corretto.
Il ginocchio non striscia più. La forza negativa si è ridotta, l'efficienza è aumentata. E Giuseppe — che stava valutando di smettere con la bici da strada — pedala ancora.
La sella giusta non si sceglie dalla forma o dal peso. Si sceglie da come distribuisce la pressione mentre pedali davvero — non da fermo, non in negozio.
Il tappetino di pressione elettronico mappa in tempo reale il carico su ogni punto della sella durante la pedalata. Lo ripetiamo più volte durante la sessione, su configurazioni diverse, così capiamo non solo quale sella funziona meglio ma anche se la posizione attuale la stai usando nel modo corretto.
Se stai valutando una sella specifica per la nuova bici, testala qui prima di comprarla.
Al termine della sessione ricevi un report completo: misure antropometriche, dati del Pedal Analyzer prima e dopo le modifiche, mappa di pressione della sella, posizione tacchette, componenti utilizzati e raccomandazioni future.
Non è un foglio di misure. È la fotografia biomeccanica di come il tuo corpo lavora sulla bici — utile oggi, utile tra tre anni quando cambierai telaio, utile se passerai da un altro fitter.
È il punto di partenza che la maggior parte dei ciclisti non ha mai avuto.
A seguito di un incidente, la gamba sinistra aveva una lunghezza funzionale significativamente inferiore alla destra. La caviglia protesica, già in posizione di flessione fissa, introduceva una variabile biomeccanica che nessuna tabella standard contempla.
Il Pedal Analyzer ha permesso di lavorare sul bilanciamento reale tra i due lati, monitorando la curva coppia-angolo su entrambe le gambe. Abbiamo rimosso la soletta — mai usata fuori dalla bici — e siamo passati a pedivelle da 165mm.
Nonostante una situazione anatomica oggettivamente complessa, Fabio ha raggiunto una rotondità di pedalata funzionale e sostenibile. Un risultato che a occhio nudo sarebbe stato impossibile calibrare.
Una posizione giusta non si vede. Si misura.
Puoi spendere 6.000€ sul telaio migliore del mercato e perderli in efficienza ogni volta che sali in sella. Oppure puoi sapere esattamente come il tuo corpo produce forza, quale geometria lo esalta, e quali componenti eliminano le dispersioni.
Tutto quello che abbiamo da offrire — senza limiti di tempo.
Sfruttando il Pedal Analyzer di bikefitting.com, cambia completamente l'approccio. Smettiamo di lavorare con la sola esperienza e le sensazioni e iniziamo a lavorare anche e soprattutto con i dati. L'analizzatore ti dice quanto sei simmetrico tra gamba destra e sinistra, dove stai disperdendo watt nella pedalata, in che fase del ciclo applichi forza in modo efficace e dove invece la stai sprecando, quanto è ripetibile quel gesto, quanto sprechi e perché lo sprechi.
Da quei numeri ricaviamo decisioni concrete: lunghezza pedivelle, posizione tacchette, eventuali compensazioni. È la differenza tra un fitting fatto a occhio e uno fatto a misura.
Testiamo lunghezze diverse mentre pedali sull'analizzatore, e guardiamo cosa cambia in efficienza, simmetria e ingombro articolare. Per molti ciclisti la lunghezza "di serie" è più lunga di quanto serva, e accorciarle libera l'anca, riduce la chiusura sull'addome, migliora la cadenza e su tante persone fa sparire dolori cronici di ginocchio e schiena.
Ma non è dogma: il punto è testarlo, non darlo per scontato.
La sessione ha una durata totale di circa 5 ore — non si pedala per tutto il tempo. Un'ora è necessaria nel post visita per creare i materiali da inoltrarvi.
Si parte da una chiacchierata seria su esigenze e storico: allenamento, infortuni, obiettivi. Poi rilevazione antropometrica e analisi posturale, test del piede e montaggio tacchette laser, misurazione e regolazione iniziale della bici. Quindi entriamo nel cuore: analizzatore di pedalata con test su pedivelle diverse, regolazioni progressive, test statico e dinamico della sella con tappetino di pressione. Si chiude con il report scritto e una spiegazione completa di cosa abbiamo fatto e perché. Spesso viene offerto un controllo di follow-up.
Tutte le misure rilevate e quelle finali post-fitting, i dati del Pedal Analyzer prima e dopo le modifiche, la mappa di pressione della sella, l'analisi del piede con posizione tacchette, e le indicazioni sui componenti utilizzati e da considerare in futuro.
È un documento che resta tuo: se domani cambi bici, vendi quella attuale, o passi da un altro fitter, hai un punto di partenza solido nero su bianco.